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Gridiamoglielo in piazza: grande successo, grazie a tutti!
14.05.2012 di Redazione

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Grande successo della manifestazione della Federazione!
Grazie a tutte e a tutti!
Adesso non bisogna fermarsi: la Federazione deve aprirsi a nuove forze e presentarsi più accogliente, come hanno fatto in Francia e in Grecia. E come stanno facendo i compagni francesi e greci deve indicare una prospettiva di governo per uscire a sinistra dalla crisi.

Cesare Salvi

Passini: Ultima chiamata per la politica. A sinistra
11.05.2012 di Redazione

La devastante Crisi (sistemica) esplosa negli Stati Uniti nel 2007, causa scelte politiche che risalgono molto addietro nel tempo e le pluriennali ed infinite diavolerie finanziarie tra cui i mutui subprime, e’ arrivata ad un passo dal causare la deflagrazione di tutte le grandi istituzioni finanziarie, private e monopoliste USA nell’estate del 2008.

L’intervento sofferto e dopo infiniti balbettii del Tesoro USA, sulla spinta s di Timoty Geithner della Fed di New York, che di li’ a poco diverrà Segretario al Tesoro di Barack Obama ha evitato lo sconquasso di tutte le grandi banche private USA, e con esse delle 2 grandi assicurazioni federali. Banche che rispondono ai nomi di Goldman & Sachs, Morgan Stanley, Morgan Guarantee, Merryl & Linch, Bank ok America ecc..; tutte direttamente o indirettamente controllanti o coordinatamente collegate a quei Fondi Pensione e a quelle Agenzie di rating, che costituiscono la punta de l’iceberg del pluricollaudato sistema, monopolista e liberista, che tiene in scacco gli Stati sovrani e con essi deprime progressivamente, da circa un quarantennio, la democrazia ed i diritti di libertà e sociali ereditati dal Novecento. Leggi il resto »

Salvi: Per un Fronte della sinistra anche in Italia
8.05.2012 di Redazione

Finalmente si delinea una prospettiva di cambiamento in Europa.

E’ soprattutto il risultato francese a far sperare: Hollande ha vinto additando l’avversario nel capitalismo finanziario e con un programma di rilancio dello stato sociale e del superamento del rigore a senso unico imposto dall’Europa.

Il risultato delle amministrative in Italia dimostra che simili prospettive sono possibili anche da noi, ma a due condizioni. La prima è che il Pd sciolga la sua ambiguità: si può essere con Hollande in Francia e con Monti in Italia? La seconda è che le forze a sinistra del Pd - FdS, Idv, Sel - superino le attuali divisioni, come ha fatto il Fronte di sinistra in Francia. Insieme queste forze possono proporre una vera alternativa alle politiche neoliberiste e antisociali fin qui prevalenti.

Ma c’è ancora un’altra questione, fondamentale: il rinnovamento della politica anche a sinistra. L’astensionismo da una parte, il successo di una forza pulita e generosa come 5 Stelle dall’altra, dimostrano che questa esigenza (che è sbagliato definire antipolitica) è profondamente avvertita da milioni di italiani.
Roma, 8 maggio 2012

12 maggio: manifestazione a Roma contro il governo Monti
16.04.2012 di Redazione

Care compagne e cari compagni,

Sabato 12 Maggio, a Roma, si svolgerà la prima Manifestazione Nazionale contro il Governo Monti, indetta dalla Federazione della Sinistra.

L’appuntamento è per le ore 14 in Piazza della Repubblica con l’obiettivo di concludere, dopo un Corteo in Piazza Sant’Apostoli (stiamo ancora definendo il percorso con la Questura) con gli interventi dei nostri Segretari/Coordinatori, dei maggiori esponenti della Sinistra di opposizione politica e sociale sia italiana che europeea e con intrattenimento/evento musicale.

E’ importante da subito organizzarsi in tutti i territori per avere una buona presenza di piazza per rilanciare, anche così, le nostre proposte e la necessità di costruire l’opposizione di sinistra al Governo Monti che sta portando avanti l’attacco ai diritti dei lavoratori imposto dai governi di centro-destra europei. Leggi il resto »

Salvi: “Deficit di partecipazione, serve una legge chiara”
10.04.2012 di Redazione

(da l’Unità del 10 aprile 2012)

Decisionismo o partecipazione? L’intervista del sen. Quagliariello – sull’Unità di lunedì - indica come obiettivo delle riforme quello di “dare al governo strumenti per affrontare situazioni sempre più complicate”. A me pare che il problema principale che oggi ha la democrazia italiana non è quello del decisionismo (l’esperienza del governo Monti lo dimostra), ma il deficit di rappresentatività e di partecipazione.

Stiamo alla legge elettorale. Diffuso è il giudizio negativo sui “sistemi misti” - di maggioritario e proporzionale - con cui si è votato nella seconda Repubblica (legge Mattarella e poi legge Calderoli). Ora è venuto il momento di passare a una legge elettorale chiara, semplice nel suo funzionamento, evidente nella ragione che ne è alla base. In altre parole: o si scelgono i governi o si scelgono i partiti. La via di mezzo, in questo caso, è solo confusione.

Dice il sen. Quagliariello: “Serve un discreto tasso di disproporzionalità, come in Germania, Spagna e Regno Unito”. Ma in Germania non c’è nessuna disproporzionalità, e nel Regno Unito c’è il più puro dei sistemi maggioritari. Resta la Spagna. Ma non è vero nemmeno in Spagna quello che promette il sen. Quagliariello: “Chi arriva primo o governa solo, o cerca alleanze, o fa larghe intese, ma non va mai all’opposizione”. Leggi il resto »

Salvi: “Troppi soldi regalati. Subito tagli di due terzi”
10.04.2012 di Redazione

Intervista a Cesare Salvi, Avvenire, 8 aprile 2012

“Se si riescono a tagliare le pensioni in tre giorni, con la stessa velocità si può, anzi si deve porre rimedio a questo scandalo”. Cesare Salvi, ex ministro del Lavoro nei governi D’Alema e Amato, senatore fino alla scorsa legislatura e attuale presidente della Federazione della sinistra, di costi della politica e riforma dei partiti si occupa da tempo. E quello che vede non gli piace: “Serve subito un segno di serietà. Già domani, se c’è la volontà, si può cambiare la legge attuale”.

Cosa si può fare subito?

La prima decisione immediatamente adottabile è una forte riduzione della quantità dei soldi a disposizione. Le tabelle parlano chiaro: i partiti usano per fini istituzionali e politici solo un terzo di quanto incassano. Il taglio deve rispecchiare la realtà delle spese sostenute.

Non basta, ci vogliono controlli seri sull’uso dei soldi.

E infatti, allo stesso tempo, al taglio si devono associare norme rigorose per la formazione dei bilanci. E sono d’accordo su chi vuole assegnare un controllo reale alla Corte dei conti. Sono contrario invece ad un’altra authority: un costo inutile per lo Stato, con l’aggravante che i controllori sarebbero scelti dai partiti. Leggi il resto »

A Firenze, discutendo le ragioni dei lavoratori
7.03.2012 di Redazione

Al Teatro-Circolo de l’Affratellamento di Ricorboli di Firenze, lo scorso 5 marzo, dinanzi ad una sala gremita e con molte persone in piedi, si è tenuto l’incontro pubblico promosso dallo stesso Circolo unitamente al Movimento per il Partito del Lavoro, dal titolo: “WORKERS, le ragioni dei lavoratori”, che ha visto la partecipazione di: GUGLIELMO EPIFANI, già segretario generale della CGIL, ora presidente de l’Associazione Bruno Trentin; ALESSIO GRAMOLATI, segretario della CGIL Toscana; RICCARDO NENCINI, segretario del P.S.I.; Leggi il resto »

Salvi: banchieri di governo all’opera
27.02.2012 di Redazione

I banchieri di governo sono all’opera.
Mario Draghi dichiara la fine del modello sociale europeo e nessuno muove una piega.
Mario Monti prepara nuove controriforme del diritto del lavoro (e qualcuna già la attua, come il decreto sulla causale del lavoro interinale). Intanto è certificato che i salari italiani sono tra i più bassi d’Europa.
L’attacco al mondo del lavoro continua a dispiegarsi. Marchionne si rifiuta di reintegrare i tre operai di Melfi: è un reato previsto dal codice penale ma nessuno batte ciglio. L’Unità viene tolta dalle bacheche di fabbrica e Confindustria plaude. E nessuno mette in discussione l’art. 8 della manovra dell’anno scorso.
Come si fa a non opporsi a un governo così?

 

Cesare Salvi

Il 5 marzo a Firenze: con Salvi, Patta, Rossi, Epifani, Nencini, Gramolati
23.02.2012 di Redazione

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Il Partito del Lavoro siciliano parte da Catania
20.01.2012 di Redazione

Parte da Catania, su iniziativa delle Associazioni Lavoro-Solidarietà e Socialismo2000, il Movimento per la costituzione del Partito del Lavoro in Sicilia.

Questi gli obiettivi fondamentali del Movimento:
ridare soggettività politica alla classe delle lavoratrici e dei lavoratori
affermare la centralità e la dignità del lavoro
puntare sul protagonismo dei lavoratori per uscire dalla crisi

Si vuole dare in tal modo piena attuazione all’Art. 1 della Costituzione “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.”
Solo attorno ai lavoratori, forti di una nuova e autonoma rappresentanza politica, è possibile raccogliere il blocco storico e sociale necessario per il cambiamento e per il superamento della crisi devastante che colpisce il nostro Paese.
Il Movimento per la costituzione del Partito del Lavoro assume un particolare significato in Sicilia, dove i processi di disgregazione produttiva, i livelli allarmanti di disoccupazione, precarietà e povertà s’incrociano con il degrado politico e morale del governo Lombardo e della sua anomala maggioranza.
La proposta di dar vita a un Movimento per la costituzione del Partito del Lavoro è una proposta unitaria che si rivolge innanzitutto agli altri soggetti politici della Federazione della Sinistra - Rifondazione Comunista e PDCI - ma anche alle forze di sinistra e a tutti coloro che in forma singola o associata intendono partecipare a questo processo.
Per approfondire questi i temi è stata convocata un’Assemblea regionale aperta per giovedì 26 gennaio 2012 a partire dalle ore 16.30 presso la Cappella Bonajuto (Via Bonajuto, trav. Via Vittorio Emanuele) presieduta da Mario Iraci di Lavoro-Solidarietà, con la partecipazione del coordinartore regionale di Socialismo2000, Concetto Scivoletto. Sono stati invitati i rappresentanti delle forze politiche di sinistra e del centro sinistra, le organizzazioni sindacali, nonché rappresentanti di associazioni e movimenti operanti in Sicilia.
I lavori si svolgeranno alla presenza di CESARE SALVI, Presidente del Consiglio Nazionale della Federazione della Sinistra.
Catania, 19 Gennaio 2012

Mario Iraci Lavoro-Solidarietà
Concetto Scivoletto Socialismo2000