»
M
E
N
U
«
Salvi, adesione al No Berlusconi Day/2, Roma 2 ottobre
9.09.2010 di Redazione

Il futuro del nostro Paese è compromesso dall’azione governativa dell’asse Berlusconi-Bossi. La loro non è soltanto una politica “di destra”: l’attacco alla Costituzione, lo smantellamento del welfare, il tentativo di destrutturare le relazioni sindacali, la precarizzazione del lavoro eletta a sistema, l’aggressione alla scuola pubblica e agli insegnanti, insieme con l’inettitudine nel governo della cosa pubblica e nell’affrontare la grave crisi economica, sono tutti elementi che mettono a repentaglio i fondamenti della nostra Repubblica democratica fondata sul lavoro.
E’ oggi vitale per il nostro Paese l’unità e l’azione solidale di tutte le forze politiche, sindacali, associative, sociali: per questo motivo aderisco all’iniziativa del No Berlusconi Day 2. E’ importante ritrovarci tutti in piazza il prossimo 2 ottobre. E’ importante che tutte le opposizioni parlamentari e no siano unite per ritrovare il futuro.Cesare Salvi
Portavoce della Federazione della Sinistra

Salvi: “A sinistra del Pd, partito cercasi”
9.09.2010 di Redazione

il-manifestoIntervento di Cesare Salvi su “il manifesto” del 9 settembre 2010

 

 

A proposito dei condivisibili ragionamenti svolti questa estate da Alberto Asor Rosa su “il manifesto” e del dibattito che ne è seguito.

Partiamo da una premessa: l’Italia è una repubblica parlamentare, non presidenziale. Lo ricordiamo sempre a Berlusconi, qualche volta fa bene ricordarlo a sé stessi. La differenza fondamentale è che nei sistemi presidenziali il capo del governo è eletto direttamente dai cittadini, in elezioni separate anche temporalmente da quelle del Parlamento. Egli dal Parlamento non deve avere la fiducia, anche se ha bisogno del consenso dell’Assemblea (come Obama sa) per far approvare le leggi che propone.

Nelle democrazie parlamentari, invece, il capo del governo non è eletto direttamente, ma è scelto dopo il voto, sulla base dei risultati ottenuti nelle elezioni parlamentari delle diverse forze politiche. Anche nelle democrazie parlamentari i partiti indicano un candidato premier, se lo ritengono una coalizione, e un programma. Se in Parlamento un partito o una coalizione ha la maggioranza, si provvede come indicato preventivamente. Altrimenti, senza drammi, i partiti decidono quale governo formare. Può essere quello non indicato dagli elettori: è successo in Germania nella precedente legislatura e in Gran Bretagna in quella attuale. Il punto che voglio sottolineare è che nelle democrazie parlamentari la decisione definitiva sul governo la prendono i partiti in Parlamento. Leggi il resto »

Salvi: grave e pretestuosa la decisione di Federmeccanica
7.09.2010 di Redazione

E’ del tutto pretestuosa la motivazione addotta da Federmeccanica per disdire il contratto collettivo di lavoro. La Fiom non ha “minacciato” nulla; ha chiesto che quanto concordato nel contratto sia rispettato da entrambe le parti. Siamo arrivati al punto che ipotizzare il ricorso al giudice per ottenere il rispetto di regole e diritti è considerato dagli industriali meccanici un sopruso. Piena è la nostra solidarietà e il sostegno alla Fiom e ai lavoratori metalmeccanici.

Salvi: Pronte politiche peggiori. Con o senza Berlusconi
6.09.2010 di Redazione

logo-liberazione1Editoriale di Cesare Salvi pubblicato da Liberazione.it il 6 settembre 2010

 

Si sta lavorando in Italia per una destra senza Berlusconi. Non mi riferisco a Fini, e nemmeno a Rutelli. Segnalo alcuni fatti. Tremonti occupa le prime tre pagine di Repubblica per discettare di modello europeo, di patto sociale, di apertura all’opposizione. Il Sole 24 Ore pubblica in prima pagina una lunga intervista a Padoa Schioppa, che sostiene l’opinabile tesi che le politiche di Tremonti sono le stesse di Prodi, e il giorno dopo dedica due pagine a opinionisti e politici che con vari toni confermano in termini elogiativi questa tesi. La presidente di Confindustria a Cernobbio per la prima volta critica le politiche non abbastanza “riformiste” del governo. Leggi il resto »

Salvi: Alleanza con Pd? Se vinciamo appoggio esterno
31.08.2010 di Redazione

(ApCom) La Federazione della Sinistra è pronta a prendere parte all’alleanza ‘costituzionale’ proposta dal leader del Pd Pier Luigi Bersani “per mandare a casa Bossi e Berlusconi”. Lo conferma Cesare Salvi, portavoce del cartello che mette insieme Rifondazione, Pdci, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà, nel corso della conferenza stampa per la presentazione della Festa nazionale della Federazione, in programma dal 2 al 26 settembre a Roma. Ma cosa succederebbe se l’alleanza costituzionale vincesse le elezioni, visto che i partiti della Federazione, tanto nella proposta di Bersani che nelle loro stesse dichiarazioni, non avrebbero “responsabilità di governo”? “Noi - risponde Salvi - pensiamo di dare un appoggio esterno all’eventuale governo. L’esperienza della partecipazione diretta all’esecutivo non è stata soddisfacente. E’ meglio pensare a una presenza parlamentare che sia di stimolo a fare meglio”. Ma a quel punto non si rischierebbe di ripetere l’esperienza di Romano Prodi, con un Governo privo di una maggioranza stabile? “E’ evidente - commenta il portavoce della Federazione - che se facciamo un’alleanza per mandare a casa Berlusconi e Bossi non creeremo le condizioni perché tornino. Un po’ la lezione l’abbiamo imparata”.

Salvi:Bersani si ricordi i danni del Mattarellum
31.08.2010 di Redazione

il-manifesto

L’editoriale di Cesare Salvi pubblicato da “il manifesto” il 31 agosto 2010

 

 

Nelle moderne democrazie i sistemi elettorali svolgono due funzioni. La prima è quella di trasformare in seggi i voti avuti dalle forze politiche, la seconda riguarda la scelta dei candidati da eleggere. I due aspetti non vanno confusi.
In particolare, il collegio uninominale può servire al funzionamento maggioritario del sistema, ma può anche essere usato in un sistema proporzionale (come ad esempio la legge elettorale italiana per il Senato prima della riforma del 1993). Nell’Italia della seconda Repubblica si è adottato il sistema maggioritario; dapprima, con la legge Mattarella, attraverso i collegi uninominali; successivamente, con la legge Calderoli (approvata nel 2005), con il premio di maggioranza e la lista bloccata. In entrambe le versioni, questo sistema non ha prodotto nessuno dei benefici auspicati dai suoi proponenti: non vi sono state maggioranze stabili e coese, non vi è stata riduzione della frammentazione partitica, non vi è stata un’effettiva scelta degli eletti e il corrispondente radicamento nel territorio.
Sotto quest’ultimo profilo, chi auspica il ritorno alla legge Mattarella dovrebbe ricordare la spartizione che ciascuna delle due coalizioni faceva dal centro, con i conseguenti candidati paracadutati dall’alto. Abbiamo avuto insomma i danni del maggioritario, ma nessuno degli attesi benefici.

Leggi il resto »

Il programma della Festa, giorno per giorno
28.08.2010 di Redazione

100x140festafds-mailIn direzione ostinata e contraria

1° festa nazionale della Federazione della Sinistra

Roma - Giardini di Piazzale del Verano

dal 2 al 26 settembre 2010

il programma Leggi il resto »

31 agosto: a Roma presentazione della Festa
27.08.2010 di Redazione

CONFERENZA STAMPA
per la presentazione della
I FESTA NAZIONALE
DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

Martedì 31 agosto, ore 11,30
via Poli, 29- Roma
(c/o Sede di rappresentanza della Regione Lazio) Leggi il resto »

La Festa! Ecco il programma dei primi giorni…
26.08.2010 di Redazione
imgview-1Dal 2 al 26 settembre, presso i giardini di Piazzale del Verano a San Lorenzo si terrà la prima festa nazionale della federazione della Sinistra.

www.federazionedellasinistra.com

In direzione ostinata e contraria Leggi il resto »

Salvi: “Bene Bersani, alleanza democratica esigenza del Paese”
26.08.2010 di Redazione

“La proposta del segretario del Pd Bersani è del tutto condivisibile. L’idea di costituire una alleanza democratica, basata sui principi costituzionali e sull’equità sociale, corrisponde all’esigenza del Paese e vedrà la Federazione della Sinistra attivamente compartecipe”.

Roma, 26 agosto 2010