Il tribunale di Cosenza ha condannato Eva Catizone, esponente di Sinistra e libertà (ma all’epoca dei fatti segretario regionale della Calabria del Partito Democratico Meridionale), per le gravissime offese a Cesare Salvi e alla sua battaglia per la questione morale nel Sud, in particolare in Calabria.
La Catizone, infatti, “prendendo spunto da una pretestuosa difesa d’ufficio del presidente della giunta regionale calabrese Loiero” (come scrive l’avv. Zeno Zencovich nel ricorso), si era infatti scagliata “in un inammissibile attacco alla personalità del sen. Salvi”. La Catizone era arrivata ad accomunare Salvi a Alessandro Marcianò, il mandante dell’assassino di Francesco Fortugno. Leggi il resto »