“La nuova uscita di Bossi non è propaganda, e sbaglia il PD a pensarlo, ma la prosecuzione passo dopo passo del disegno secessionista, del resto espressamente ribadito nel botta e risposta con il sindaco di Roma, Alemanno.
Come tutti sanno Berlusconi è prigioniero di Bossi: il pericolo che questa legislatura sia utilizzata per far saltare l’unità nazionale è concreto e ravvicinato”.