FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DENUNCIA
GRAVITA’ ATTACCHI FIAT
CONTRO PRINCIPI COSTITUZIONALI
Ordine del giorno approvato dal Consiglio nazionale della Federazione della Sinistra:
“Il Consiglio nazionale della Federazione della Sinistra denuncia l’assoluta gravità del comportamento della Fiat che sta attaccando diritti indisponibili e libertà garantite dalla Costituzione: il diritto di sciopero, il diritto alla salute, il contratto nazionale di lavoro, il salario, le garanzie di condizioni dignitose di lavoro per gli operai della Fiat.
Il ricatto, respinto a Pomigliano, che vorrebbe porre i lavoratori di fronte all’alternativa tra il posto di lavoro e condizioni lavorative decorose, viene ora rilanciato a livello nazionale con la proposta di un contratto alternativo per l’auto.
I licenziamenti di rappresaglia, la minaccia di delocalizzazione, la costituzione di newco, il taglio agli stipendi con il mancato pagamento del premio di produzione - mentre la Fiat ha distribuito alla proprietà dividendi pari ad oltre 200milioni di euro, e versa all’ ad Marchionne una retribuzione annua di oltre 5 milioni di euro - sono la punta di emersione più scandalosa di un disegno complessivo che vuole mettere in discussione lo stesso quadro costituzionale.
E’ evidente la sintonia tra l’azione di Marchionne e le posizioni del governo che da una parte, con la sua inerzia, avalla i comportamenti aziendali, dall’altro teorizza con i suoi massimi esponenti proprio quel disegno di abolizione di principi fondamentali della nostra Costituzione (il riconoscimento della dignità del lavoro, posto a fondamento della Repubblica, e i vincoli sociali all’iniziativa economica privata) che la Fiat sta perseguendo di fatto.
La Federazione della Sinistra è con le lavoratrici ed i lavoratori della Fiat, con la Cgil e la Fiom, e invita le forze politiche e sociali a mobilitarsi a difesa dei principi costituzionali e dei diritti del lavoro.”
Roma, 29 luglio 2010