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Chi siamo

L’Associazione Socialismo 2000 si è costituita nell’autunno 2008 sulla base di un documento (”Crisi del capitalismo e attualità del socialismo” ) presentato e discusso alla Fondazione Basso con il contributo di numerosi esponenti della sinistra.

Il nome riprende quello dell’Associazione costituita nel 2000 come “associazione di tendenza” all’interno dei Democratici di Sinistra (come previsto dallo statuto dei Ds) e che è venuta meno con la fine di quel partito.

I suoi fondatori, che provengono in gran parte da quella esperienza, insieme al nome hanno ripreso soprattutto l’impostazione ideale culturale e politica, espressa nel libro “La Rosa rossa” di Cesare Salvi, che di Socialismo 2000 è presidente.

L’ART. 2 DELLO STATUTO
“L’Associazione ha come scopo principale di partecipare al dibattito politico e culturale sul socialismo e sui compiti della sinistra in Italia e assumere le iniziative politiche utile a far valere le ragioni del socialismo e della sinistra”. (articolo 2 dello Statuto dell’Associazione Socialismo 2000, Roma 10 ottobre 2008)

LE ADESIONI
Tra le prime adesioni a Socialismo 2000, tra gli altri: il prof. Massimo Villone, il prof. Paolo De Nardis, il prof. Michele Prospero, il sen. Concetto Scivoletto, lo sceneggiatore Alessandro Valenti, Gianni Vigilante, la prof.ssa Maria Rosaria Marella, l’avv. Vincenzo Guadalupi, Sara Sbizzera, Corrado Morgia, Francesco Barra, Roberto Passini, Tonino D’Orazio, Franco Calistri, Costantino Pacioni.
All’Associazione possono aderire “le persone fisiche, gli enti e le persone giuridiche, nazionali e internazionali, che abbiano interesse all’attività svolta o che comunque desiderino sostenerla” (dall’art. 4 dello Statuto).

GLI OBIETTIVI
Obiettivo di Socialismo 2000 è l’unità della sinistra.
Coerentemente gli aderenti hanno sottoscritto i due appelli promossi da Luigi Ferrajoli e da Giuseppe Tamburrano per una lista unitaria di tutta la Sinistra alle Elezioni europee.

Opposte rigidità hanno impedito di realizzare già per le Elezioni europee del 2009 una lista che riunisse tutte le forze della sinistra: Socialismo 2000 ha comunque deciso di dare il proprio contributo alla campagna elettorale e contribuire alla presenza della Sinistra nello scenario nazionale.

LA SCELTA PER LE ELEZIONI EUROPEE

Le ragioni dell’adesione di Socialismo 2000 a una lista con il Partito della Rifondazione Comunista e con il Partito dei Comunisti italiani e che si richiama alla Sinistra europea e al gruppo parlamentare GUE/NGL.

La prima riguarda l’Europa. Per queste elezioni riteniamo più coerente agli obiettivi di Socialismo 2000 il programma della Sinistra europea, rispetto a quello del Pse. C’è un elemento di discontinuità per socialismo 2000, ma è solo nel programma europeo di SE che si ritrovano le basi per la costruzione di un’Europa diversa da quella subalterna al liberismo fin qui conosciuta: un’Europa della pace, del lavoro, della democrazia.

Sinistra europea dichiara nel suo statuto di ispirarsi ai valori del movimento socialista, comunista e del lavoro. L’esempio più noto e convincente è la Linke tedesca.

La seconda ragione è, ancora una volta, l’unità della sinistra. Nel documento politico sottoscritto con Prc e Pdci  è affermato che le forze che danno vita alla lista costituiscono un coordinamento politico destinato a operare anche dopo le elezioni per realizzare l’obiettivo - anche con altre forze - dell’unità della sinistra italiana.

La terza ragione riguarda la questione morale, per la quale da tempo siamo impegnati. La sinistra deve mostrare capacità di autonomia in particolare quando il sistema di potere del Pd si mostra in contrasto con l’esigenza di una politica pulita e rinnovata.  A Napoli come a Firenze, come in altre città e province. Questa è per noi un’importante ragione per allearsi con le forze che in quelle realtà promuovono la scelta di candidature alternative a quelle espresse dal Pd e dai suoi alleati.

18 LUGLIO 2009: PER UN NUOVO INIZIO
Con l’assemblea romana del 18 luglio 2009, al Centro Congressi di via dei Frentani, nasce la Federazione della sinistra, di cui Socialismo2000 è tra i costituenti, insieme a Prc, PDCI e alle forze della sinistra di alternativa che si riconoscono nel progetto. La relazione introduttiva di Cesare Salvi (”Per un nuovo inizio“), partendo da una analisi politica dell’attuale situazione in Italia e in Europa, ne delinea motivazioni e percorso:

“La nostra proposta è la Federazione, per due ragioni.
La prima è perché nel nuovo soggetto politico possano convivere diverse identità politiche. Nessuna abiura è necessaria, nessuna abiura sarebbe giusta. Consapevoli che dalla storia della sinistra italiana si traggono i motivi e le ragioni per l’innovazione vera, di sistema, e per l’unità vera, di cui nel nostro documento abbiamo provato a indicare alcune linee fondamentali.
Ed è questa la seconda ragione per la proposta della Federazione.
Una Federazione che sia un vero soggetto politico: un soggetto politico che operi unitariamente sulla base del principio democratico”.

5 DICEMBRE 2009:  FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, SI PARTE

Al Teatro Brancaccio di Roma l’assemblea costituente della Federazione della Sinistra approva il Manifesto politico e lo Statuto provvisorio. Vengono eletti gli organismi dirigenti provvisori.